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Domenica, Luglio 22, 2018
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Il Laser a CO2

 

In caso di lesione cariosa profonda o post-traumatica che abbia esposto la polpa dentaria nel deciduo o nel permanente immaturo l’indicazione clinica prevede l’asportazione (parziale o totale) della polpa camerale = PULPOTOMIA (vedi cap. I traumi dentali. D. Caprioglio – C. Caprioglio, pag. 95-112) [22]

Il trattamento elettivo in questa circostanza non viene effettuato con il laser erbium-yag ma con il laser a CO2.

Questo laser emette una radiazione nella porzione infrarossa dello spettro elettromagnetico. Gli effetti che vengono prodotti dal laser CO2 sui tessuti sono puramente di tipo termico. Quando un tessuto viene esposto alla sua radiazione, il 90-95% dell’energia erogata viene assorbita da un sottile strato di tessuto e trasformato in calore: il tessuto esposto subisce una rapida evaporazione dei liquidi intra ed extra-cellulari, seguita da una massiccia distruzione delle cellule e dell’architettura cellulare. Una piccola quota di energia viene ceduta ai tessuti adiacenti o dispersa per riflessione di superficie.

L’EFFETTO TERMICO del laser a CO2 ha la capacità di sigillare i vasi sanguigni e linfatici di piccolo calibro (0.3-0.5 mm di diametro) realizzando un effetto COAGULANTE eccellente.

L’amputazione pulpare così eseguita presenta notevoli vantaggi in termini di rapidità e sterilità. [29, 30, 31] (Fig. 10 A/B).

Inoltre il laser a CO2 ha una specifica indicazione nella piccola chirurgia pedodontica:
taglio chirurgico: ad esempio per l’asportazione di un frammento dentale in una porzione mucosa (Fig. 10 C/D/E)
frenulectomia (Figg. 11-12)
asportazione di lesioni sessili o peduncolate
exeresi di neoformazioni (lipoma, fibroma, epulide)

Tab. III VANTAGGI / SVANTAGGI DEL LASER A CO2

VANTAGGI
non è richiesto alcun contatto con i tessuti: maggior sicurezza per operatore e paziente nell’ambito di possibili infezioni crociate

elevata capacità coagulativa (campo esangue)

incisione estremamente precisa

effetto sterilizzante per l’elevata temperatura

non sono necessari punti di sutura

migliore cicatrizzazione

riduzione dell’edema e delle algie post-operatorie

rapidità esecutiva




SVANTAGGI
possibilità di danno alle strutture sottostanti se non si utilizzano parametri corretti

inefficacia in presenza di liquidi fisiopatologici sul campo operatorio

costo dell’apparecchiatura


Il laser CO2 viene anche utilizzato nella prevenzione della carie dentale.

I numerosi studi investigativi hanno dimostrato l’effetto benefico dell’irraggiamento con CO2 a livello smalteo. (energy density 67j/cm2, potenza 10 watts, durata di impulso 200 millisecondi) che porta ad una variazione chimica dello stesso (fosfato alfa– tricalcico e/o fosfato tetra-calcico).

Si vengono a creare dei microspazi sulla superficie smaltea che ne riducono la solubilità (aumento dell’acido resistenza).

Efficaci sistemi preventivi sono rappresentati anche dal laser ad Argon e, sebbene con risultati inferiori, anche dal laser a diodo (809 nm).