Payday loans
Mercoledì, Settembre 19, 2018
Text Size

Il laser a diodi e il laser Nd:yag

In ambito pedodontico i laser a diodi generalmente usati sono laser all’arseniuro di gallio e alluminio che emettono una lunghezza d’onda di 810-980 nm mentre per il laser a neo – dimio è di 1064 nm: il loro utilizzo elettivo è quello chirurgico, ma hanno comunque funzioni molteplici.

La luce del laser a diodi non è visibile e fruisce pertanto di un raggio guida.

Il raggio viene ben assorbito dall’emoglobina e dalla melanina. La sua penetrazione nei tessuti molli è di 3 – 4 mm, con la potenza da 1 a 10 watt e può avere frequenze della modalità pulsata fino a 10.000 hertz.

Esiste un rapporto diretto tra il contenuto di acqua (coefficiente di assorbimento) nel tessuto, la lunghezza d’onda specifica del laser utilizzato e la capacità di diffusione termica nel tessuto biologico trattato.

A 2 mm dalla punta di applicazione di questo strumento è presente solo il 20% dell’energia emessa,: è necessario agire con movimenti lenti ma continui per evitare di surriscaldare il tessuto.

Il laser Nd: yag presenta una lunghezza di penetrazione nell’acqua di 60 mm che si traduce in un effetto sui tessuti molli di 1 – 3 mm di profondità.

I vantaggi del loro impiego in campo odontoiatrico infantile possono essere così riassunti:

  • taglio preciso
  • rimozione tissutale con grande visibilità
  • emostasi efficace: campo operatorio esangue
  • no sutura
  • buona e rapida guarigione per seconda intenzione (biostimolazione)
  • efficace decontaminazione

 

La chirurgia pediatrica è seguita da minimo dolore; il laser riduce il rischio di infezione della ferita chirurgica, si determina una minima contrazione della ferita dopo l’intervento senza formazione di cicatrice, il tessuto circostante (nel rispetto dei parametri e dei tempi di emissione) non presenta conseguenze,inoltre l’accesso ad aree bersaglio più difficili quali il versante linguale dell’arcata inferiore, la zona retromolare o parafaringea) è favorito.

Queste tipologie di laser offrono un grande aiuto nel trattamento di ogni lesione sanguinante e, anche per il giovane paziente, consentendo di effettuare prelievi a scopo bioptico con ottima guarigione del sito donatore [32,33] (Fig. 13)

Questi laser sono pertanto indicati negli interventi sui frenuli linguali e labiali che sono molto frequenti in campo pedo – ortodontico; così pure è possibile effettuare trattamenti di scappucciamento o opercolizzazione di canini inclusi o di altri elementi in posizione ectopica e/ o in ritardo eruttivo.

L’azione terapeutica in campo infantile del laser diodo e del laser Nd: yag ben si applica anche in campo traumatologico:

  1. TRAUMATOLOGIA DIRETTA
  2. TRAUMATOLOGIA INDIRETTA

 

1) si tratta di lesioni traumatiche dei singoli elementi dentari, con danno diretto prevalentemente al gruppo frontale ove questi laser, sfruttando il loro effetto FOTOTERMICO sono in grado di agire sul complesso pulpo-dentinale ed essere utilizzati per:

- trattamento dell’ipersensibilità dentinale

- incappucciamento della polpa dentaria (diretto e indiretto)

- rimozione di materiale endodontico

- disinfezione dei canali radicolari

2) Sono lesioni alla struttura di supporto, in particolare l’osso alveolare, il parodonto, le gengive, il legamento, i frenuli e le labbra.

Questi laser hanno un effetto di decontaminazione, un effetto biostimolante e rigenerativo che ben si applicano in caso di:

- decontaminazione dell’alveolo a seguito di avulsione dentaria

- trattamento di un difetto parodontale a seguito di lussazione dentaria o sublussazione

- nella terapia chirurgica micro – gengivale successiva a trauma dentale

- gengivectomia o gengivoplastica

- taglio chirurgico (ad es. per asportazione di un frammento dentale dalla mucosa)

Infine non va dimenticato l’effetto antalgico che ben si apprezza sia sui tessuti duri che sui tessuti molli.